A metà strada tra Catania e Taormina, Giarre, il cui nome in arabo significa contenitori in terracotta, fu fondata nel XVI secolo come borgata della contea di Mascali, dalla quale conquistò l'autonomia nel 1815.
La Chiesa Madre, dedicata a Sant' Isidoro Agricola, è in stile neoclassico con due torri campanarie gemelle; in esso sono conservate una splendida tela raffigurante la Vergine e i Santi opera di Pietro Paolo Vasta (1697-1760) e una Cappella dedicata a S. Lucia in cui è racchiuso un dipinto del 1849 che rappresenta l'immagine del martirio di S. Agata opera di Giuseppe Vaccaro (1793-1866).